Per organizzare un perfetto giorno di Pasquetta alle Tremiti: 3 cose da sapere

Pasquetta alle isole Tremiti

Pasqua è anche un ottimo periodo per concedersi un piccolo viaggio. Nel vostro caso specifico, state pensando al giorno di Pasquetta. E vi piacerebbe trascorrerlo sulle splendide isole Tremiti. Decisione presa, non resta che organizzare il tutto. Al riguardo, ci sono tre cose da sapere che troverete sicuramente molto utili.

 

1. Come arrivare

Vasto, Termoli e Vieste: questi sono i porti principali dai quali partono i traghetti che portano i turisti a visitare le splendide isole Tremiti. La durata del viaggio in traghetto può variare in base al porto di partenza:

  • Da Termoli: 2 ore e 15 minuti circa;
  • Da Vasto: 2 ore e 30 minuti circa;
  • Da Vieste: 1 ora e 30 minuti circa.

Questi tre centri abitati si trovano, rispettivamente, in Molise, in Abruzzo e in Puglia. Tutti e tre sono facilmente raggiungibili sia in auto sia in treno, in quanto vicini a grandi autostrade e linee ferroviarie.

 

2. Cosa vedere

Quindi, avete ventiquattro ore per visitare le isole Tremiti e vedere alcuni dei posti più belli che questo splendido arcipelago riserva a tutti i suoi visitatori. In particolare, in un giorno è possibile scoprire:

  • Cala delle Arene;
  • Cala Matano (particolarmente casa all’indimenticabile Lucio Dalla);
  • Grotta del Bue Marino;
  • Abbazia di Santa Maria a Mare;
  • Tomba di Diomede.

In questo modo, attraverserete una sorta di spaccato di quest’arcipelago, dalla storia alla natura passando per le sue antiche tradizioni.

 

3. Cosa mangiare

E si arriva a una parte troppo spesso trascurata ma assolutamente non meno importante se volete trascorrere un giorno di Pasquetta davvero perfetto alle isole Tremiti. Come avrete capito, ci sono le specialità tipiche da assaggiare: giusto a titolo di esempio, si possono citare grigliata di aragoste e scampi, pesce fe’jute, scescille.

Dove assaggiare tali specialità? Nel centro abitato di San Domino, il principale dell’arcipelago, troverete diversi e accoglienti ristorantini.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/vitomanzari

Articoli correlati